ELISABETTA E FILIPPO, RITRATTO DI UNA VITA ASSIEME

Il 9 aprile 2021 si è spento il Principe Filippo, Duca di Edimburgo.

Non tutti sanno che, tra le vicende che seguo, ci sono anche quelle della famiglia reale inglese; sono quindi una royal watcher sebbene non di professione.

Sfugge a molti che il gossip di oggi sarà in parte il materiale per le biografie storiche di domani; conoscere la vicenda della Regina Elisabetta II significa conoscere una porzione di storia britannica lunga e fondamentale. La Regina è un testimone storico: da Churchill a Boris Johnson, ha vissuto un’età di transizione vivendo molti travagli personali e politici.

Difficile comprendere, per chi non è inglese, l’importanza dell’istituzione monarchica e, ancor più faticoso, accettarne i protocolli e la mentalità.

Si potrebbe dire molto in merito, ma oggi scelgo di dare spazio a riflessioni non tanto politiche quanto umane.

La Regina e il Principe Filippo si sono conosciuti quando lei aveva tredici anni e lui diciotto; poi s’innamorarono e sposarono. A conti fatti sono settanta quattro anni di matrimonio e più di ottanta di conoscenza: un’intera esistenza assieme! Sicuramente occorrono diversi ingredienti per un’unione così duratura, tra cui la salute che permetta di arrivare, come nel loro caso, alla soglia dei cent’anni.

Ci sono molti rumors sulle amanti di lui e anche su un amante di lei. Rumors, nessuna conferma, ma sufficienti a far sguazzare molti invidiosi in sorrisetti carichi di livore che fanno comodo per squallide considerazioni.

Penso che questa lunga unione – che fu sodalizio affettivo, politico e di coppia- sia una scelta di vita che potrebbe essere d’esempio per tutti noi; noi che siamo sfiduciati per le relazioni naufragate, per quelle mai decollate, per quelle finite in tragedia, per quelle che resistono ma non sono prive di fatica. In un’era dove ci si prende e ci si lascia con estrema facilità, la coppia Elisabetta-Filippo ha resistito a svariate tempeste, fatiche e tragedie. Lui è stato la sua roccia a riprova che, dietro a una grande donna, c’è spesso un uomo saldo e tenace.

Il fatto che figli e nipoti abbiamo avuto disastri sentimentali dimostra però che lo stare assieme non è un lascito genetico, ma una scelta che si deve rinnovare giorno per giorno.

E questo dovrebbe essere di buon auspicio per tutti noi: non c’è nulla che pre-determini i nostri successi, ma neppure i nostri fallimenti. Sta a noi gestire la vita – amore incluso- in un modo o in un altro, siamo noi i responsabili del nostro modo di porci; scegliamo quale direzione prendere e, se non sempre si può imboccare la strada migliore perché condizioni esterne lo impediscono, possiamo sempre decidere di non lasciarci dominare dalle nostre paure, dal nostro passato e dai nostri errori.

La vicenda di Filippo ed Elisabetta mi insegna soprattutto questo: esiste lo stare assieme tutta la vita e la coppia ne è stata un esempio. Non credo neppure sia l’unico esempio, ma sicuramente uno dei più famosi.

Non so quale sia l’ingrediente vincente, posso solo fare ipotesi.

Molti si chiedono: a noi cosa importa? Questa è gente lontana dalla nostra orbita di vita, privilegiati che neppure sanno cosa voglia dire non arrivare alla fine del mese. Se indubbiamente sono stati privilegiati, l’infelicità di molti ricchi e famosi dovrebbe insegnarci però che la felicità è una scelta e che non esiste condizione di vita che possa agevolarla se noi siamo i primi a creare ostacoli.

Per chi crede nelle relazioni, la parabola umana della coppia reale più longeva della Storia ha qualcosa da insegnare in questo 2021 dove amare è considerato secondario rispetto alla tranquillità di una vita senza scossoni o rispetto agli affari economici: amare è ciò che resta alla fine della vita, lunga o breve che sia, e sarà questo a dire chi siamo stati.

Filippo ha amato e servito la sua famiglia, non senza difetti e facendo errori come ogni altro essere umano; a lui si deve in parte se la monarchia ancor oggi regge dopo tutti gli scossoni vissuti, in ultimo quello atroce delle accuse rivolte da Meghan Markle alla famiglia reale durante l’intervista a Ophra Winfrey.

Non si sa che futuro sarà riservato alla Firm, la Ditta, ma si sa per certo che passato ha alle spalle e, in questo passato, c’è a che lui, Filippo, Duca di Edimburgo che per tutta la vita ha servito la Corona ed è stato accanto a sua moglie.

Da donna, non posso che augurare a ogni donna la stessa fortunata sorte.

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