IN RICORDO DI LOREDANA LIMONE

Cara Loredana,

le parole talvolta non riescono ad esprimere fino in fondo ciò che abbiamo nel cuore.

Il silenzio però non può essere una risposta vera per qualcuno che ci è caro.

In Bereshit (Genesi) D-o e la Corte Celeste dicono:

Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza.

Mi piace pensare che lo scrittore sia ciò che di più vicino ci possa essere all’immagine del D-o biblico: come Lui, anche lo scrittore crea con la parola.

Quelli degli uomini sono timidi balbettii di fronte alla Sua Parola, ma di questi balbettii noi viviamo e di essi abbiamo bisogno.

C’è chi ha creato mondi magici, chi ha scandagliato le tragedie umane e chi, come te, ha regalato ai lettori un rifugio dove poter trovare serenità.

La scrittura dà la possibilità di fare incontri oltre i limiti temporali e geografici.

Si diventa così amici di uomini e donne del passato o distanti da noi nello spazio; nelle loro parole troviamo sorrisi, sofferenze e la possibilità di sentirli vicini in ogni momento.

Così sarà anche con te.

Quando sentiremo il bisogno di parlarti, potremo aprire una delle pagine di Borgo Propizio per rivederti, per sentire la tua risata contagiosa, per rifugiarci, anche solo per un breve momento, nel tuo animo.

Questa è la grandezza della scrittura a cui tu ti sei dedicata: permettere a chi rimane di trovare un po’ di consolazione stringendo al petto uno dei tuoi libri.

Sarà un po’ come abbracciare te.

Scrittura e lettura, due attività congiunte che erano per te la quotidianità perchè non esiste scrittore senza lettore e tu questo lo sapevi bene.

Aprendo il tuo ufficio stampa, Lettere Effe, hai dato a molti, me inclusa, la possibilità di allargare il cerchio di conoscenze e avere nuovi contatti.

Il tuo credere in me e spronarmi ad andare avanti rimarranno uno dei ricordi più cari nello svolgere il mio lavoro.

Grazie per la fiducia, l’amicizia e anche per aver condiviso il tuo percorso di malattia: non è da tutti lasciarsi affiancare nei momenti di sofferenza e anche questo è dono.

Dicevi che la morte fa parte della vita ed è vero: siamo tutti di passaggio e tutti abbiamo bisogno di lasciare una traccia del nostro esserci stati.

Tu hai lasciato molte tracce e alcune di queste, i tuoi romanzi, sono a disposizione anche di chi non ti ha conosciuta personalmente.

Ti abbraccio, cara Loredana.

Grazie ancora per tutto ciò che hai fatto per me.

Ti porto nel cuore.

Elisabetta

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