BERNA, MAGICA SVIZZERA

Più volte ho viaggiato in Svizzera, un paese che amo sebbene talvolta mi sembri irreale nella sua compostezza; Lugano col suo lago affascina, Losanna con i suoi up and down regala l’emozione di scoprire una città che si erge su più livelli, St. Morizt – raggiungibile col trenino panoramico del Bernina- porta in un mondo incantato.

Visitai Berna per la prima volta nel 2013 per andare a trovare un’amica con cui girai la città e i dintorni.

Se si ha la possibilità di raggiungere la Svizzera via terra – col treno o con mezzi propri- consiglio di farlo: attraversare le montagne svizzere immerse nel verde è magico!

Il silenzio, elemento che connota tutto il paese, si percepisce già sul treno; il viaggiatore è immerso in un’atmosfera soft che solo in Svizzera ho riscontrato. Per me che viaggio spesso in Medio Oriente il raffronto tra la quiete svizzera e la vivacità mediorientale è evidente. Mi scopro così amante dei contrasti che percepisco viaggiando in diversi paesi del mondo e che mi permettono di assorbire -a livello di suoni, immagini e odori- le differenti culture che vado scoprendo.

Dopo un viaggio tra paesaggi bucolici, giungo a Berna; la stazione è ordinata, la gente è in movimento ma senza scatti. Tutto sembra tranquillo, quasi ovattato.

Non è una città grande: essendo la capitale, prima di visitarla, mi ero fatta l’idea che fosse una metropoli più vasta. Forse tutto è proporzionato a uno stato non particolarmente esteso.

Si può girarla a piedi o prendendo comodi tram che, sebbene costosi, ti portano in ogni punto.

Berna -coi suoi vicoli e torri storiche le sue piazze che ospitano mercati durante la settimana- svela le tracce di un’urbanistica medievale.

Addentrarsi nel centro, patrimonio mondiale dell’Unesco, significa costeggiare portici sormontati da splendide arcate che si snodano per sei chilometri e da cui spuntano negozi e uffici.

006

Girando per la via principale l’occhio viene catturato dalla famosa torre dell’orologio (Zytglogge) che costituiva in passato la prima porta occidentale della città e si annovera oggi tra le più significative attrazioni della capitale elvetica. Questa torre campanaria, all’approssimarsi dello scoccare di ogni ora, offre uno spettacolo che seduce numerosi sguardi: l’animazione delle figure meccaniche che si muovono con la lancetta dorata che scandisce l’ora, un’attrazione che mi ricorda l’orologio astronomico di Praga.

016

Il fiume Aar, che attraversa con le sue anse il centro, dà un tocco suggestivo al panorama; amo molto le città attraversate da fiumi perché la presenza di un corso fluviale dà movimento e favorisce l’apertura verso il mondo. In questo Berna non fa eccezione e, nelle giornate terse, il cielo azzurro sembra accordarsi col blu del fiume per irradiare maggiore luce tra le strade. Scopro inoltre che in estate le rive di questo fiume si animano di nuotatori.

Lungo il corso dell’Aar ci si imbatte nella cosiddetta Fossa degli orsi, habitat di una famiglia di orsi. L’orso- simbolo della città e raffigurato anche nello stemma- è un animale protetto. In questa fossa, a distanza di sicurezza, i passanti possono vedere gli insoliti animali muoversi tra i pendii in prossimità del fiume.

035

Sebbene sia piccola, Berna è un gioiello medievale incastrato nella natura; con l’occhio seguo l’ansa del fiume e allungo lo sguardo verso il verde che lo costeggia e che lambisce le case lungo il suo corso. Dalla Fossa degli orsi si ha poi una visuale dal basso delle guglie e dei tetti della città.

022

Dopo aver camminato per una giornata intera arriva il buio che, agli inizi dell’autunno, sgomita per farsi posto con una certa urgenza.

La Svizzera è un paese dove si cena presto; non sempre è facile trovare locali aperti dopo una certa ora, per questo ci affrettiamo a trovare un posto dove consumare un pasto frugale per poi fare ritorno, a bordo di un modernissimo tram, a casa.

Il giorno dopo ci aspetta la visita di un’altra meta nei dintorni della capitale, un altro tuffo in questo magico paese di Heidi.

Amo viaggiare in questo paese, lo trovo rilassante; credo che la sua bellezza stia proprio in questo modello di rispetto dell’ordine che non ho trovato ovunque e che talvolta è piacevole toccare con mano.

 

 

 

2 pensieri su “BERNA, MAGICA SVIZZERA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...